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Riserva dello Zingaro

Partenza: da Mondello
Durata tragitto: 1h
Tragitto: 67,1 Km
Autostrada: A29 direzione Trapani e E90.

La riserva dello Zingaro è la prima riserva naturale a essere stata dichiarata nel Maggio del 1981. Si estende per circa 7 kilometri di costa incontaminata e comprende il Golfo di Castellammare che con la sua catena di montagne fa da scenografia alla piccola baia e alla ripida scogliera.
Lo Zingaro ha una grande varietà e abbondanza di rare e endemiche piante, ha anche una ricca fauna. L’esistenza di variegate nicchie ecologiche dona una grande varietà che non è facile trovare in nessuna parte dell’isola.

Nella Riserva dello Zingaro ci sono minimo 39 specie, soprattutto uccelli rapaci, di uccelli tra i quali il falco pellegrino, il gheppio e l’avvoltoio.
L’area ha anche un ricco passato archeologico, come nello spettacolare Uzzo Grotto dove ci fu uno dei primi insediamenti preistorici in Sicilia. La Riserva ha un complesso network di sentieri, rifugi, rubinetti d’acqua, aree picnic, musei, parcheggio macchina e altri servizi.
Non ci sono strade ed è possibile visitare la Riserva solamente a piedi.

La Riserva dello Zingaro non include solo la terra ma anche il mare e le spiagge, che si estendono lungo la costa per circa 7 kilometri.
Sono bellissime e quasi tutte sabbiose avvolte da un pulito mare blu, e sono raggiungibili attraverso vari e piuttosto ripidi sentieri.

Nelle vicinanze troviamo SCOPELLO con i suoi famosi faraglioni e l'attigua tonnara.
La tonnara di Scopello è una delle più importanti e antiche di tutta la Sicilia, i primi fabbricati risalgono al XIII secolo, la tonnara vera e propria fu edificata nel XV secolo da Giovanni Sanclemente e ampliata dalla famiglia Sanclemente nel corso del XVI secolo, passò quindi alla Compagnia di Gesù e infine alla famiglia Florio.